Documentazione necessaria
per l'ingresso nel paese:
Passaporto: necessario
Viaggi all'estero
di minori:
assumere
informazioni aggiornate sulla normativa
applicata presso la propria Questura o
consultare il sito della Polizia di
Stato:
www.poliziadistato.it/pds/ps/passaporto/minori_index.html,
anche alla sezione “documenti validi per
l’espatrio”.
Visto d’ingresso:
necessario, valido per l’intero
territorio della Repubblica Unita della
Tanzania, compresa Zanzibar. Da
richiedere preferibilmente, prima della
partenza, presso l’Ambasciata di
Tanzania a Roma o presso il Consolato di
Tanzania a Milano. Il modulo può essere
scaricato dal sito web
www.tanzania-gov.it. Coloro che, per
un qualsiasi motivo non potessero
richiederlo in Italia, possono ottenerlo
anche all’arrivo nel Paese presso
l’aeroporto internazionale di Zanzibar
al costo di 50 Usd. Si richiama
l’attenzione sul divieto assoluto di
effettuare qualsiasi attività lavorativa
se muniti di solo visto turistico; sono
frequenti, infatti, i casi di arresto e
di pagamento di costose ammende nei
confronti di connazionali sorpresi dalla
Polizia senza il visto che consente lo
svolgimento di attività lavorative,
volontarie o commerciali.
Formalità valutarie: nessuna.
Non esistono particolari restrizioni per
l’importazione di valuta. I travellers
cheques sono accettati nei principali
alberghi di Zanzibar e nelle banche. Vi
sono tre sportelli Bancomat. Le carte di
credito più comunemente accettate come
forma di pagamento nei principali
alberghi sono: Visa e Master Card.
Avvertenze:
Si
consiglia:
· previo
parere
medico,
l’opportunità
di
effettuare
la
profilassi
antimalarica
e le
vaccinazioni
contro
le
malattie
endemiche.
· di
acquistare
bevande
in
contenitori
sigillati;
· di
bere
acqua e
bibite
imbottigliate
senza
aggiungere
ghiaccio;
· di
trattare
l’acqua
per uso
alimentare
(bollitura
per
oltre
venti
minuti,
filtrazione
e
decantazione);
· di
evitare
verdura
e frutti
di mare
non
sottoposti
a
cottura;
· di
consultare
immediatamente
un
medico e
richiedere
le
analisi
del
sangue
ai primi
sintomi
di
malessere
(vomito,
febbre,
diarrea).
Si
ricorda
infine
che per
quanto
riguarda
l’escursionismo
subacqueo,
a
Zanzibar
non sono
disponibili
camere
iperbariche.